Vaccinazioni domiciliari, Martina Brasesco: "Noi medici del 118 tagliati fuori senza un perché"

Nella campagna vaccinale i medici del 118 non sono stati presi in considerazione. E' la segnalazione che arriva da Martina Brasesco, medico del 118 e segretario ligure della Fimmg (Federazione Italiana Medici di Medicina Generale) per il 118.

"Più volte ci siamo resi disponibili con Regione Liguria e il direttore del Dipartimento Salute e Servizi Sociali Francesco Quaglia. - spiega Martina Brasesco - Abbiamo sottolineato che dare in mano a noi medici del 118 le vaccinazioni domiciliari poteva essere una svolta, per accelerare i tempi, d'altronde hanno coinvolto tutti i medici possibili, anche i farmacisti, perché noi invece siamo stati tagliati fuori? Inoltre ci siamo accorti che sul territorio regionale tra le varie ASL c'è molta disomogeneità per quanto riguarda la gestione dei vaccini".

"Quando ci siamo messi a disposizione, ancor prima che si iniziasse con i vaccini, - prosegue Brasesco - abbiamo chiesto a tutti i medici del 118 sul territorio regionale la disponibilità, su base volontaria, la risposta è stata molto positiva: hanno risposto un terzo dei colleghi. Sappiamo che hanno iniziato le vaccinazioni domiciliari, ma stanno andando a rilento. Mettendo in campo noi si potrebbero velocizzare i tempi. Invece non ci hanno considerato come possibili vaccinatori e non ne sappiamo il motivo".