Nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza cambia il lavoro per i MMG. Brasesco: "Favorevoli a dare la gestione alle cooperative"

Nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza si parla di come cambiare il modello di Sanità in Italia. Tra i vari punti della Mission Salute anche uno dedicato ai Medici di Medicina Generale.

Come afferma anche l'articolo pubblicato su ilcorriere.it, firmato da Milena Gabanelli e Simona Ravizza, l'Europa chiede all'Italia di rivedere le regole dei medici di famiglia, che oggi sono liberi professionisti convenzionati.

Quali potranno essere le alternative per i medici di medicina generale?

Le ipotesi al vaglio sono due: la prima è farli diventare dipendenti del Servizio Sanitario Nazionale, la seconda è arruolarli dalle cooperative che garantiranno la copertura dell'assistenza nelle Case di Comunità (un'altra novità, quest'ultima, sempre inserita nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza).

"Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza parla di un profondo cambiamento nelle modalità di lavoro per i Medici di Medicina Generale. - commenta PierClaudio Brasesco, presidente Medicoop Genova - La nostra cooperativa fa parte di un consorzio nazionale di cooperative di medici di famiglia, per questo motivo noi siamo favorevoli alla seconda opzione, partendo proprio da un livello regionale".