5
Giu

Medicoop Genova: il virus è ancora in giro. C’è bisogno di sostegno al Covid Tour

Avete aumentato l'impegno?  Io aumento il mio contributo. Così stanno rispondendo tanti cittadini  per finanziare il progetto COVID TOUR che alcuni medici di famiglia, soci della cooperativa Medicoop Genova,  hanno progettato e realizzato prima in Valpolcevera e poi -  visto il successo -  in Valbisagno, Centro Città, Voltri, Levante Genovese e Golfo Paradiso.

Ma rispetto all'obiettivo dei 20.000 euro  di finanziamento del progetto, malgrado la generosità di molti, si è arrivati a quota 8.000 euro. Una quota ragguardevole, rispetto a tanti altri progetti, ma non sufficiente per il futuro.

27
Mag

Vaccino antinfluenzale per tutti i bambini, Conforti: "Un bell'allenamento aspettando l'anti-Covid"

La stagione influenzale, a partire dall'autunno, potrebbe creare una gran confusione: i sintomi iniziali della classica influenza e quelli del Covid 19 si assomigliano, e in molti appena avranno febbre e tosse penseranno al Coronavirus e si sottoporranno al tampone.

Per questo vaccinarsi contro l'influenza sarà molto importante. E ancora di più se oltre ad essere raccomandata per gli ultrassessantacinquenni e per le categorie a rischio la raccomandazione verrà estesa anche per i bambini.

13
Mag

Coronavirus, quando si fanno i tamponi e quando i test sierologici: le differenze e i tipi di esito

In questi mesi in cui abbiamo imparato a conoscere e convivere con il Covid19 ci sono due termini che molto spesso vengono utilizzati: test sierologici e tampone.
 
I test sierologici servono per capire se una persona è già entrata in contatto con il virus. Si esegue sul sangue che viene raccolto con un normale prelievo.
 
Se l'esito del test è negativo significa che nel sangue non sono trovati anticorpi contro il virus. Questo accade se non si è mai entrati in contatto con il virus, o durante il periodo di incubazione.
12
Mag

Fase 2: i medici di famiglia e i pediatri possono vedere gli esiti dei tamponi dei propri pazienti online

Nella fase 2 per controllare e contenere il Covid 19 sono stati messi a disposizione dei medici di famiglia e ai pediatri liguri gli esiti degli esami di laboratorio relativi ai propri pazienti sottoposti a tampone.
 
Ciascun medico può accedere, tramite login e con le proprie credenziali, ai dati dei propri pazienti attraverso il Portale ligure socio sanitario (Poliss), sviluppato da Liguria Digitale. 
 
11
Mag

Fase 2: Stimamiglio racconta la situazione degli studi dei medici di famiglia

Visite raddoppiate, in molti casi, anche se ci sono cartelli appesi fuori dagli studi, si arriva in due, e se la maggior parte ha preso appuntamento c'è anche chi prova ad entrare senza.
 
É la situazione che si tra creando negli studi dei medici di famiglia in questa fase 2.
 
Lo ha raccontato Andrea Stimamiglio, segretario regionale della FIMMG, a Simona Tarzia al giornale online Fivedabliu.it
6
Mag

Coronavirus, tutto sui test sierologici: cosa sono e quando farli

E' in atto una vera e propria corsa ai test sierologici. Come scrive il Sole 24 Ore in questo articolo sono tanti gli italiani che entrano nei laboratori privati per avere un esame rapido e scoprire se hanno contratto il virus oppure gli anticorpi.

I test sierologici servono ad individuare tutte quelle persone che sono entrate in contatto con il virus raccontando la storia della malattia attraverso l’individuazione degli anticorpi prodotti dal sistema immunitario in risposta al virus.

4
Mag

Fase 2: il rientro a casa, come farlo in sicurezza

E' arrivata la Fase 2, le regole principali per evitare la trasmissione del virus valgono sempre, quindi: lavarsi le mani, tenere la distanza di almeno un metro dalle persone, indossare la mascherina. Su Quotidiano.net è uscito un vademecum su come comportarsi una volta che si rientra a casa. Ne riprendiamo alcune parti

Fondamentale curare l'igiene

L’abitudine di lavarsi le mani con acqua e sapone diventa un imperativo.

30
Apr

Medici di famiglia: nella fase 2 studi aperti su appuntamento, allo studio metodi per sanificare i locali e misure di sicurezza

Nessun ritorno alla normalità per gli studi dei medici di famiglia: si continuerà ad accedere su appuntamento.

La Federazione dei Medici di Medicina Generale sta preparando un documento sul "come comportarsi nelle prossime settimane".

Andrea Stimamiglio, segretario ligure della Federazione, intervistato da Licia Casali per Il Secolo XIX ha detto: "Proseguiremo come negli ultimi due mesi: visite in studio per i pazienti che non presentano febbre, problemi respiratori o altri sintomi legati al Coronavirus.

Tutti gli altri ci possono contattare per telefono e noi decideremo se far effettuare il tampone o se far fare una visita a domicilio".

17
Apr

Coronavirus, in arrivo per i Medici di Medicina Generale i test sierologici

Presto i medici di famiglia convenzionati con la Asl4 riceveranno i test sierologici relativi al Coronavirus.  

E a breve anche i venticinque medici di medicina generale di Medicoop Genova avranno a disposizione dei test molto simili a quelli dei colleghi del Tigullio.

Ogni medico di famiglia potrà decidere i soggetti da sottoporre al test, che funzionano a livello ambulatoriale: al paziente viene prelevata una goccia di sangue, questa viene messa a contatto con un reagente e a quel punto si attende l'esito. 

16
Apr

Coronavirus: da un'indagine Sifo ecco i farmaci e i dispositivi medici più difficili da trovare

Mancano gli antivirali usati contro il Covid 19, l'idrossiclorichina, ma anche antibiotici, antibatterici e molto altro e naturalmente mascherine e DPI.

La Società Italiana di Farmacia Ospedaliera e dei Servizi Farmaceutici delle Aziende Sanitarie ha effettuato un'indagine, ripresa da Quotidianosanità.it, e grazie alla "Rete nazionale-emergenza Covid19" oggi si ha un primo quadro delle carenze di approvigionamento sentite come più critiche. Questo quadro tiene conto del fatto che i farmaci sono gli stessi su tutto il territorio nazionale, ma le realtà epidemiologiche così come quelle organizzativo-logistiche dell’assistenza sanitaria sono diverse; le regioni maggiormente coinvolte e colpite dall’epidemia presentano un alto consumo di farmaci che sottraggono le disponibilità alle regioni attualmente meno colpite.