Vaccino antinfluenzale per tutti i bambini, Conforti: "Un bell'allenamento aspettando l'anti-Covid"

La stagione influenzale, a partire dall'autunno, potrebbe creare una gran confusione: i sintomi iniziali della classica influenza e quelli del Covid 19 si assomigliano, e in molti appena avranno febbre e tosse penseranno al Coronavirus e si sottoporranno al tampone.

Per questo vaccinarsi contro l'influenza sarà molto importante. E ancora di più se oltre ad essere raccomandata per gli ultrassessantacinquenni e per le categorie a rischio la raccomandazione verrà estesa anche per i bambini.

"Noi siamo d'accordo - commenta il dottor Giorgio Conforti, referente nazionale Fimp per la vaccinazione - ma se guardiamo il lato pratico ci sono vari aspetti che devono essere sistemati: prima di tutto bisogna avere abbastanza vaccino per tutti, poi è necessario partire prima con la campagna e chiuderla dopo. Non come si fa adesso che si conclude tutto entro il 31 dicembre, visto che le Asl ci chiedono un rendiconto al 15 gennaio dell'anno successivo. Ma l'influenza sappiamo bene che può arrivare anche dopo".

C'è poi da pensare al numero di bambini: si registrerebbe un forte aumento. "Oggi si parla di circa 100 bambini, - spiega Conforti - se ampliamo il raggio comprendendo anche quelli sani entro i 6 anni arriviamo a 400. Poi ci sono i bambini piccoli, che non si sono mai vaccinati, a loro si deve fare anche un richiamo dopo un mese. Potremmo arrivare a 700. E' un impegno forte che però possiamo sostenere continuando a vaccinare su appuntamento e magari dedicando delle giornate alla sola vaccinazione. Potremmo anche andare a vaccinare nelle scuole, attendiamo solo di capire come vuole muoversi la Regione Liguria nell'ambito pediatrico".

Vaccinare i bambini: perché? E' sicuro?

"Partiamo dalla sicurezza: - continua Conforti - la vaccinazione può dare qualche reazione febbrile o allergica, ma è tollerata ed è efficace: su 100 bambini vaccinati il 60% non prende l'influenza. I dati americani ci dimostrano che su 10 bambini che si ricoverano in ospedale per complicanze dovute all'influenza 5 hanno patologie di base (quindi sono, per esempio, diabetici o cardiopatici) e 5 sono bambini sani, questo è un motivo in più per vaccinarli. Inoltre da quest'anno c'è un motivo in più per vaccinarsi: vuol dire non confondersi tra influenza e Covid e anche togliere una fetta di peso assistenziale al Sistema Sanitario. Da qui l'attenzione sulle vaccinazioni antinfluenzali ai bambini sani, come già da tempo si fa in USA, in Gran Bretagna e anche in alcuni paesi Europei. Infine sarebbe un bell'allenamento per quando sarà pronto il vaccino contro il Coronavirus, lì dovremo vaccinare milioni di persone. E allora alleniamoci fin da ora, perché dall'allenamento, come in tutte le cose, dipende il successo della gara".