Vaccini: AIFA autorizza il vaccino AstraZeneca e il Ministero della Salute dà il via libera per gli over65

 
L'Agenzia Europea per i Medicinali e l’AIFA hanno autorizzato il vaccino COVID-19 Vaccine AstraZeneca, basato su vettore adenovirale non-replicativo. 
 
Ed è notizia di ieri, 7 marzo 2021, che AstraZeneca si può utilizzare anche per chi ha più di 65 anni di età. "Ci sono nuove evidenze che dimostrano che anche il vaccino di AstraZeneca può essere usato su tutte le fasce generazionali" ha detto il Ministro alla Salute Roberto Speranza.
 
Restano esclusi i "soggetti estremamente vulnerabili" per particolari patologie. Così dice la Circolare “Utilizzo del vaccino Covid-19 Vaccine AstraZeneca nei soggetti di età superiore ai 65 anni”, firmata dal direttore della Prevenzione del ministero della Salute Gianni Rezza.
 
L’autorizzazione provvisoria all’uso del vaccino anti COVID-19 AstraZeneca da parte di EMA e di AIFA prevede la somministrazione della seconda dose del vaccino in un intervallo compreso tra 28 e 84 giorni dalla prima somministrazione. 
 
Tuttavia, nuovi dati raccolti da studi in corso sembrano offrire l’opportunità di indicare un intervallo più lungo tra la prima e la seconda dose. In particolare i nuovi dati, pubblicati in febbraio 2021 in preprint sulla rivista ‘Lancet’, indicano un’efficacia dell’82% quando la seconda dose viene somministrata nel corso della dodicesima settimana.
 
Ecco perché AIFA, in accordo con un parere analogo del Consiglio Superiore di Sanità del 3 febbraio 2021, ritiene utile indicare la somministrazione della seconda dose del vaccino AstraZeneca idealmente nel corso della dodicesima settimana e comunque a una distanza di almeno dieci settimane dalla prima dose.