Torna il caldo a Genova: tutte le misure per le strutture sanitarie e socio sanitarie

Le previsioni per oggi 23 luglio e domani 24 luglio 2019, segnalano un peggioramento delle condizioni bioclimatiche (Livello 2 – codice arancione) con stato di allerta per potenziali danni da ondate di calore; per questo motivo la task force creata da Alisa, con tutti i soggetti interessati alla tutela socio sanitaria e guidata da Ernesto Palummeri, coordinatore del Centro di riferimento ligure per le ondate di calore, ha invitato tutte le strutture sanitarie e socio-sanitarie a predisporre le prescrizioni necessarie, atte a prevenire danni da calore eccessivo.

Tra le misure, il richiamo alla massima attenzione per:

-attivare la climatizzazione nelle aree degenziali o almeno nelle sale di socializzazione e ristoro e nelle palestre regolando la temperatura intorno ai 24 gradi;

-in caso di climatizzazione limitate alle aree di socializzazione e palestre, far trascorrere agli ospiti delle strutture almeno 8 ore diurne nelle aree climatizzate;

-monitorare lo stato di idratazione degli ospiti, garantendone una correzione tempestiva in caso di necessità;

-richiamare il personale sui segni che possono indicare un colpo di calore, attivando i protocolli di intervento;

-ricordare che le persone affette da deterioramento cognitivo sono particolarmente suscettibili ai danni da calore, sia perché non manifestano i segni della disidratazione sia perché spesso in trattamento con antipsicotici che, per l’attività anticolinergica, riducono la sudorazione provocando ipertermie maligne;

-per lo stesso motivo considerare con attenzione la somministrazione per via generale di farmaci ad attività anticolinergica.

 

​A.Li.Sa, con il supporto del D.I.A.R. Emergenza Urgenza, sta monitorando costantemente il numero degli accessi ai Pronto soccorso e la necessità di mettere in atto eventuali misure incrementali per contrastare gli effetti derivanti dalle ondate di calore.