Riapertura CUP: accessi ai punti prelievo, all'anagrafe sanitaria e alle strutture sanitarie territoriali

Dal 22 giugno riapriranno le attività di specialistica ambulatoriale e i centri prelievo e della relativa prenotazione a mezzo CUP per tutte le classi di priorità tranne che per alcune branche specialistiche che verranno specificate a breve.

Di seguito alcune informazioni sull'accesso ai punti prelievo, all'anagrafe sanitaria e ad altri servizi per il pubblico.

Accesso degli utenti alle strutture sanitarie territoriali
All'ingresso della struttura deve essere presente un'unita di personale dedicato all'accoglienza degli utenti per l'applicazione delle seguenti misure:
Controllo dell'utilizzo di dispositivi di protezione individuale secondo quanto previsto dal documento "ad interim" dell'ISS aggiornato al 28/03/2020 e successive integrazioni (tra cui l'obbligo di utilizzo della mascherina chirurgica per chiunque acceda alle strutture sanitarie)
Valutazione tramite triage di chiunque entri nelle strutture mediante intervista sullo stato di salute e misurazione della temperatura corporea.
Divieto di accesso ai locali delle strutture sanitarie a chi risulti positivo al triage se la prestazione è di tipo differibile, ed utilizzo di una procedura dedicata per i casi sospetti che necessitano di prestazione indifferibile.
Igienizzazione delle mani in ingresso e in uscita mediante gel alcolico.

Accesso alla struttura è consentito alla sola persona che deve ricevere la prestazione; l'accesso di accompagnatore a consentito solo per i minori, le persone non autosufficienti o fragili, o quando sia necessaria una mediazione linguistico-culturale; anche per gli accompagnatori necessario applicare i criteri di cui ai punti precedenti
Distanziamento fisico di sicurezza di almeno un metro fra le persone
Separazione dei percorsi in entrata ed in uscita dalle strutture, ove possibile
Definizione di percorsi dedicati a categorie di pazienti fragili, ove possibile

Programmazione attività ambulatoriale
devono essere privilegiate ove possibile le modalità di erogazione delle visite a distanza (mediante telefono, videochiamata, videoconferenza, ecc.), specialmente per quanto attiene le visite di controllo, l'aggiornamento dei piani terapeutici, it follow-up.

Punti prelievo
Gli accessi ai punti prelievo avvengono solo su prenotazione, eventualmente ampliando le fasce orarie in modo da evitare il rischio di assembramento.
Al momento della prenotazione devono essere fornite agli utenti adeguate informazioni sui comportamenti da tenere per essere ammessi alle sale prelievi.
L'accesso alla struttura deve avvenire seguendo le indicazioni sopra riportate per le strutture sanitarie territoriali e gli ambulatori specialistici. Nelle sale d'attesa dovranno essere rispettate tutte le misure igieniche indicate per l'attività ambulatoriale.
I referti di laboratorio dovranno essere resi disponibili on line e tramite il Fascicolo Sanitario Elettronico; su espressa richiesta dell'interessato, potranno essere inviati per posta. L'eventuale ritiro manuale dei referti dovrà essere organizzato nel massimo rispetto delle misure per contrastare la diffusione del contagio.

CUP/Anagrafe Sanitaria ed altri servizi al pubblico
Per la prenotazione delle agende di primo livello devono essere disponibili i seguenti canali: Call Center, Studi dei MMG e Farmacie; gli sportelli CUP territoriali possono essere aperti al pubblico solo qualora le caratteristiche logistiche e la gestione dei flussi di utenti consentano l'osservanza di tutte le misure previste per la prevenzione del contagio.

Non è consentita l'erogazione di prestazioni in accesso diretto.
Per l'attività di pagamento del ticket si deve privilegiare l'utilizzo dei servizi di riscossione on line o automatica, presidiando i luoghi in cui avvengono le operazioni in modo da evitare situazioni di assembramento.

Per l'accesso all'Anagrafe Sanitaria sono da privilegiarsi la gestione telefonica, la e-mail o altri canali da remoto; la modalità su appuntamento a da riservarsi solo ai casi in cui le caratteristiche logistiche e la gestione dei flussi di utenti consentano l'applicazione delle norme di sicurezza previste. Dovrà essere posta attenzione, in particolare, a rendere facilmente fruibile l'attività di scelta o revoca del MMG o del PLS. Al fine di disciplinare il flusso degli utenti, le medesime modalità di programmazione dell'accesso agli sportelli devono essere adottate anche per i servizi di:

• Richiesta/riconoscimento delle esenzioni per patologia e per reddito;
• Apertura del FSE
• Assistenza protesica;
• Cure all'estero;
• Sportello integrato;
• Consegna referti;
• Richiesta e ritiro di documentazione sanitaria
• Ogni altra documentata esigenza degli utenti.

Tali modalità di programmazione e gestione accesso devono essere comunque messe in atto in ogni ambito di attività amministrativa aperta al pubblico.

Al fine di garantire l'efficienza dei servizi, a demandata alla singola ASL/Azienda la definizione delle procedure tenuto conto delle specifiche esigenze e dei modelli organizzativi.

Accesso degli utenti alle strutture sanitarie territoriali

All'ingresso della struttura deve essere presente un'unita di personale dedicato all'accoglienza degli utenti per l'applicazione delle seguenti misure:

Controllo dell'utilizzo di dispositivi di protezione individuale secondo quanto previsto dal documento "ad interim" dell'ISS aggiornato al 28/03/2020 e successive integrazioni (tra cui l'obbligo di utilizzo della mascherina chirurgica per chiunque acceda alle strutture sanitarie)
Valutazione tramite triage di chiunque entri nelle strutture mediante intervista sullo stato di salute e misurazione della temperatura corporea.
Divieto di accesso ai locali delle strutture sanitarie a chi risulti positivo al triage se la prestazione è di tipo differibile, ed utilizzo di una procedura dedicata per i casi sospetti che necessitano di prestazione indifferibile.
Igienizzazione delle mani in ingresso e in uscita mediante gel alcolico.

Accesso alla struttura è consentito alla sola persona che deve ricevere la prestazione; l'accesso di accompagnatore a consentito solo per i minori, le persone non autosufficienti o fragili, o quando sia necessaria una mediazione linguistico-culturale; anche per gli accompagnatori necessario applicare i criteri di cui ai punti precedenti
Distanziamento fisico di sicurezza di almeno un metro fra le persone
Separazione dei percorsi in entrata ed in uscita dalle strutture, ove possibile
Definizione di percorsi dedicati a categorie di pazienti fragili, ove possibile

Programmazione attività ambulatoriale
devono essere privilegiate ove possibile le modalità di erogazione delle visite a distanza (mediante telefono, videochiamata, videoconferenza, ecc.), specialmente per quanto attiene le visite di controllo, l'aggiornamento dei piani terapeutici, it follow-up.