Negli ospedali 17mila posti in arrivo per i giovani laureati in medicina

Il Servizio Sanitario Nazionale sta mettendo in palio una quantità di borse di studio mai viste nella storia che consentiranno a 17.400 giovani laureati in medicina di specializzarsi facendo pratica negli ospedali dove potranno anche essere assunti a tempo determinato già dal terzo anno di specializzazione.

Il numero di borse messe a disposizione dal SSN è da record: nel 2018 erano un terzo (6200) e tre anni fa 8 mila, poi primo balzo in avanti nel 2020 con 13400 borse di specializzazione e adesso altre 4 mila in più.

Uno sforzo ingente che è stato possibile anche grazie ai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Il numero di borse dell’anno scorso e di quest’anno assestano un colpo quasi mortale al fenomeno tutto italiano del cosiddetto “imbuto formativo”: per anni i laureati in medicina dopo il titolo non trovavano posto nei corsi post-laurea di fronte alle poche borse disponibili, rimanendo esclusi dalla specializzazione necessaria per lavorare in ospedale. 

Per ora non è ancora deciso se questo maxi-aumento di borse continuerà anche nei prossimi anni.