Meningite: cos'è, i sintomi e i vaccini

Dopo l'ultimo caso di meningite abbiamo chiesto al dott. Giancarlo Icardi, direttore Dipartimento di Scienze della Salute dell'Università di Genova, di aiutarci a fare un po' di chiarezza su questa malattia.

Cos'è la meningite?

E' un'infezione batterica molto comune, molti sono portatori sani, e soltanto in casi rari il batterio può finire nel sangue o nel sistema nervoso. Cinque sono i tipi di meningite: A, B, C, W e Y. In Italia abbiamo il tipo B e il tipo C. E' comunque una malattia rara, si parla di 200 casi all'anno in Italia, di 10 all'anno in Liguria.

Quali sono i sintomi?

Non sono caratteristici: febbre alta, vomito e mal di testa. Per questo la diagnosi è difficile e non immediata, perché all'inizio i segni ricordano l'influenza.

Quali sono le cure?

Appena viene diagnosticata si inizia la terapia con antibiotico. Le complicazioni, soprattutto nella meningite di tipo batterico, possono dare luogo a setticemia, oppure disabilità psichica. In alcuni casi anche alla morte.

Esistono dei vaccini?

In Italia da circa 10 anni intorno al secondo anno di vita dei bambini si fa il primo vaccino per la meningite di tipo C, che viene poi ripetuto tra il tredicesimo e il quindicesimo anno. La ASL mette a disposizione il vaccino gratuitamente e invita i giovani attraverso lettere o telefonate a vaccinarsi.

Dal 2015 la Regione Liguria ha attivato anche la vaccinazione per il tipo B.

Vaccinandosi la copertura è elevata, si parla del 90%,.

Gli adulti invece, dopo aver consultato il proprio medico di famiglia, possono recarsi nelle strutture ASL e richiedere la vaccinazione pagando il ticket.