Medici di famiglia: nella fase 2 studi aperti su appuntamento, allo studio metodi per sanificare i locali e misure di sicurezza

Nessun ritorno alla normalità per gli studi dei medici di famiglia: si continuerà ad accedere su appuntamento.

La Federazione dei Medici di Medicina Generale sta preparando un documento sul "come comportarsi nelle prossime settimane".

Andrea Stimamiglio, segretario ligure della Federazione, intervistato da Licia Casali per Il Secolo XIX ha detto: "Proseguiremo come negli ultimi due mesi: visite in studio per i pazienti che non presentano febbre, problemi respiratori o altri sintomi legati al Coronavirus.

Tutti gli altri ci possono contattare per telefono e noi decideremo se far effettuare il tampone o se far fare una visita a domicilio".

Invece le regole per sanificare i locali dopo ogni visita e quelle da far rispettare ai pazienti sono ancora allo studio.

Problemi ci sono ancora per le comunicazioni sugli esiti dei tamponi: "Arrivano ma con molti giorni di ritardo, - dice Stimamiglio al Secolo XIX - se si aspettano anche dodici giorni la gente magari continua ad uscire, contagiando gli altri. Forse il personale che lavora è sottodimensionato per affrontare questa emergenza".