- Medici di famiglia al lavoro nei festivi, altri tre ambulatori a Genova

CRESCE il numero degli ambulatori dei medici di famiglia aperti anche al sabato, alla domenica e nei giorni festivi.
 Un anno e mezzo dopo l’apertura del primo centro a San Fruttuoso, in via Revelli Beaumont, da ieri a Genova funzionano altri tre ambulatori che coprono altettante aree della città: uno a Sampierdarena per il ponente, uno in Valpolcevera, a Bolzaneto, e uno in corso Europa per il levante. Li gestiscono alcuni gruppi di medici di famiglia genovesi che si sono consorziati, per dare un servizio di primo soccorso e di continuità assistenziale, anche nei giorni festivi e prefestivi, quando normalmente gli studi sono chiusi e i pazienti sono costretti a rivolgersi ai pronto soccorsi ospedalieri, con tutti i problemi che da anni ormai vengono denunciati.
«I nostri ambulatori – spiegano – sono rivolti a tutti i cittadini che hanno problemi di salute non gravi classificati come codici bianchi e verdi». Nella classificazione burocratica il Codice Bianco significa nessuna urgenza, il paziente non necessita del Pronto Soccorso e può rivolgersi al proprio medico. Il Codice Verde indica una urgenza minore, “ il paziente riporta delle lesioni che non interessano le funzioni vitali ma vanno curate”.

Il primo passo genovese dei gruppi di medici di famiglia è andato bene e ora l’esperienza si allarga ad altre zone della città.
«Nella situazione attuale – dicono i medici – di difficoltà del sistema sanitario nazionale, riteniamo che la medicina del territorio sia una soluzione ottimale per sopperire alle esigenze di salute di tutti e quindi i Medici di famiglia genovesi si fanno carico di organizzare ed offrire un servizio che venga incontro ai bisogni sanitari dei cittadini nei giorni in cui gli ambulatori dei medici di famiglia sono chiusi ».

A Genova il primo centro era stato aperto nel dicembre del 2014 e a fare da capofila in Liguria a questo tipo di servizio era stata la provincia di Savona, dove gli ambulatori dei medici di famiglia aperti nei festivi funzionano da dieci anni. Funzionano come

 un normale studio medico e negli orari di apertura sono semrpe presenti un medico e una infermiera.
«Non sono necessarie prenotazioni e il costo della visita è inferiore a quella del ticket del pronto soccorso: 30 euro per una visita base. E se è necessario andiamo anche a domicilio. Il costo? 50 euro».
Sull’area genovese sono 98 i medici di famiglia che hanno aderito all’iniziativa dei festivi.