Coronavirus, tutto sui test sierologici: cosa sono e quando farli

E' in atto una vera e propria corsa ai test sierologici. Come scrive il Sole 24 Ore in questo articolo sono tanti gli italiani che entrano nei laboratori privati per avere un esame rapido e scoprire se hanno contratto il virus oppure gli anticorpi.

I test sierologici servono ad individuare tutte quelle persone che sono entrate in contatto con il virus raccontando la storia della malattia attraverso l’individuazione degli anticorpi prodotti dal sistema immunitario in risposta al virus.

I test sierologici sono di due tipi: quelli rapidi e quelli quantitativi. I primi, grazie ad una goccia di sangue, stabiliscono se la persona ha prodotto anticorpi; i secondi, dove serve un prelievo, dosano in maniera specifica le quantità di anticorpi prodotti.

Se vogliamo sapere se abbiamo già avuto la malattia allora i test sierologici non ci aiutano, perché non sostituiscono i tamponi. Il test sierologico conviene farlo quando abbiamo il sospetto fondato di essere stato vicino ad un contagiato o che ha avuto chiari sintomi di Covid.