Coronavirus: se arrivasse una nuova ondata i Medici di Base devono avere più competenze

Devono essere i medici di famiglia le figure centrali per dare una prima riposta sanitaria ai cittadini, coordinandoli con le altre strutture sanitarie (in particolare ospedali e dipartimento di prevenzione).

Questa è la prima richiesta fatta durante un incontro al Circolo Arci Zenzero di San Fruttuoso a Genova e inserita all'interno di una lettera aperta firmata da sanitari e pazienti, come racconta Donatella Alfonso in un articolo pubblicato da Repubblica Genova.

Altra richiesta: tutti i medici possano avere disponibilità di mascherine, guanti, visiere, tute, quanto necessario per entrare in contatto con i pazienti. E siano loro ad effettuare i tamponi diagnostici, collegandosi online per i referti e mettendosi a disposizione dei laboratori. Poche cose semplici, ma essenziali per non farsi trovare impreparati come la scorsa primavera.