Coronavirus: dalle raccomandazioni al nuovo sito del Ministero della Salute

Il Ministero della Salute ha aperto un nuovo portale online dedicato al Coronavirus per essere sempre aggiornati sulla situazione in Italia, sui comportamenti da seguire, sui dubbi che possono sorgere e le precauzioni da prendere.

A questo link il sito http://www.salute.gov.it/nuovocoronavirus

«Prima di fare una visita domiciliare o di ricevere in studio un paziente con sintomi sospetti da nuovo Coronavirus, i medici di famiglia faranno un triage telefonico. L'obiettivo è quello di evitare contatti a rischio».

Lo annuncia il segretario nazionale della Federazione italiana medici di medicina generale, Silvestro Scotti. Il triage prevede domande sui contatti, sulla capacità respiratoria del paziente, su eventuali episodi di dispnea. Tutti i medici di famiglia riceveranno entro oggi per e-mail una scheda con le modalità del triage telefonico.

 

Il medico di famiglia che visita un paziente con sintomi sospetti da COVID-19 dovrà essere dotato di sistema di sicurezza: mascherine FPP2 e FPP3, tuta e occhiali (forniti dall'Asl) per evitare di diventare lui stesso soggetto contaminante. Nel caso in cui abbia visitato un paziente risultato poi positivo senza sistema di sicurezza, dovrà essere messo lui stesso in quarantena.

 

Di seguito ricordiamo le raccomandazioni principali:

1) Lavarsi le mani con acqua e sapone per almeno 20 secondi.

Il primo consiglio riguarda il lavaggio delle mani. Come riportato dall'opuscolo, è importante che le mani vadano lavate con acqua e sapone per almeno 20 secondi. Ma qualora non si disponesse né di acqua, né di sapone, l'alternativa consigliata è quella di usare un disinfestante per mani a base di alcol al 60 per cento. Il lavaggio elimina il virus.

2) Evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute.

Se poi si nota di essere in prossimità di persone che soffrono di infezioni respiratorie acute, e che quindi hanno grandi difficoltà respiratorie, è bene evitare il contatto ravvicinato. Il ministero consiglia di mantenere una distanza pari ad almeno un metro dalle persone in questione, specialmente quando tossiscono, starnutiscono o hanno la febbre. Il virus è contenuto nelle goccioline di saliva e può trasmettersi a distanza ravvicinata.

3) Non toccarsi occhi, naso e bocca se non si è lavati le mani.

Il Coronavirus si può trasmettere per via respiratoria ma non solo. Le persone possono rimanere infette anche attraverso gli occhi, il naso e la bocca. Importante quindi non toccarsi queste parti del corpo se non si è lavati bene le mani prima. Questo perché le mani possono venire a contatto con superfici contaminate dal virus che poi si trasmette al contatto.

4) Coprire la bocca ed il naso quando si tossisce o si starnutisce.

Se si è in procinto di tossire o starnutire, è bene coprire il viso – e quindi la bocca ed il naso – con un fazzoletto monouso o, al massimo, col gomito. L'indicazione è principalmente rivolta a coloro che soffrono di un'infezione respiratoria acuta, a cui è inoltre consigliato di evitare incontri ravvicinati con altre persone. Sconsigliato, invece, coprirsi bocca e naso con le mani, in quanto si potrebbero contaminare gli oggetti, o le persone, con cui si viene a contatto.

5) Non usare gli antibiotici se non consigliati dal medico.

Gli antibiotici non sono un buon mezzo di prevenzione o di trattamento del virus. Questo perché gli antibiotici combattono i batteri e il Coronavirus è, appunto, un virus. Questa indicazione cessa di avere valore nel momento in cui un medico dia indicazioni diverse o quando subentrano altre infezioni a livello batterico.

6) Pulire le superfici con disinfettanti a base di alcol.

Il ministero della Salute consiglia di pulire accuratamente le superfici con disinfettanti chimici a base di candeggina, etanolo al 75 per cento o cloroformio. In questo modo, il Coronavirus presente sugli oggetti viene ucciso. Per ogni dubbio, basta consultare il medico o il farmacista per essere indirizzati al meglio durante l'acquisto dei prodotti.

7) Usare la mascherina solo se malati o mentre si assistono persone malate.

L'utilizzo della mascherina è consigliato solo se si sospetta di aver contratto il Coronavirus, con la presenza di tosse o starnurti, o si accudiscono persone che potrebbero averlo. A dare l'indicazione è l'Oms (Organizzazione mondiale della sanità) che raccomanda di fare attenzione nei casi in cui si venisse a contatto con persone tornate recentemente dalla Cina.

8) Nessuna pericolosità dei prodotti made in China o dei pacchi in arrivo.

Il Coronavirus non può essere contratto con la ricezione di pacchi dalla Cina. Lo dice l'Oms che spiega come il virus non sia in grado di sopravvivere per molto tempo sulle superfici sulle quali si deposita. Ad oggi, infatti, non risultano casi evidenti che riguardino l'infezione di persone tramite oggetti prodotti in Cina e in altre parti del mondo.

9) Contattare il numero verde 1500 se tornando dalla Cina si hanno sintomi influenzali.

Se si è di ritorno da un viaggio in Cina e si accusano sintomi influenzali come febbre, tosse e raffreddore, è bene che si contatti il numero unico 1500 messo a disposizione dal ministero della Sanità. Inoltre, considerato che il tempo di incubazione del virus è compreso tra uno e quattordici giorni, se il rientro in Italia è avvenuto in un periodo inferiore alle due settimane, è consigliabile l'utilizzo della mascherina oltre ad evitare il contatto ravvicinato con altre persone.

10) Nessun pericolo di essere contagiati dal proprio animale di compagnia.

Ad oggi non risultano prove evidenti che gli animali da compagnia possano essere infettati dal Coronavirus. I cani ed i gatti, ad esempio, sembrerebbero immuni al virus di origine cinese. Per avere una sicurezza maggiore, comunque, è consigliabile lavarsi sempre bene le mani con acqua e sapone dopo essere entrati in contatto con loro.

 

Inoltre per prevenire il rischio di infezione da nuovo coronavirus è prioritario curare l’igiene delle mani e delle secrezioni respiratorie. L’Organizzazione mondiale della sanità raccomanda di indossare anche una mascherina solo se sospetti di aver contratto il nuovo coronavirus e presenti sintomi quali tosse o starnuti, oppure se ti prendi cura di una persona con sospetta infezione da nuovo coronavirus. L'uso della mascherina aiuta a limitare la diffusione del virus ma deve essere adottata in aggiunta ad altre misure di igiene respiratoria e delle mani. Non è utile indossare più mascherine sovrapposte. Inoltre, la mascherina non è necessaria per la popolazione generale in assenza di sintomi di malattie respiratorie.

 

Come devo mettere e togliere la mascherina?

prima di indossare la mascherina, lavati le mani con acqua e sapone o con una soluzione alcolica

copri bocca e naso con la mascherina assicurandoti che aderisca bene al volto

evita di toccare la mascherina mentre la indossi, se la tocchi, lavati le mani

quando diventa umida, sostituiscila con una nuova e non riutilizzarla; infatti sono maschere mono-uso

togli la mascherina prendendola dall’elastico e non toccare la parte anteriore della mascherina; gettala immediatamente in un sacchetto chiuso e lavati le mani