Casa della Salute, Brasesco: "Il medico di medicina generale spesso non è presente in queste strutture"

Via libera della Giunta regionale alla realizzazione della Casa della Salute della Valpolcevera presso l’ex Istituto professionale Trucco di Bolzaneto.  

"Sul sito governativo del ministero della Salute - riflette PierClaudio Brasesco, presidente Medicoop Genova - troviamo la definizione della Casa della Salute: « è da intendersi come la sede pubblica dove trovano allocazione, in uno stesso spazio fisico, i servizi territoriali che erogano prestazioni sanitarie, ivi compresi gli ambulatori di Medicina generale e Specialistica ambulatoriale, e sociali per una determinata e programmata porzione di popolazione. In essa si realizza la prevenzione per tutto l'arco della vita e la comunità locale si organizza per la promozione della salute e del benessere sociale». In questa definizione è chiara la presenza fondamentale nella struttura del Medico di medicina generale".

"Nella realtà però tale presenza spesso non c'è. - prosegue il presidente di Medicoop Genova - Viene da chiedersi: può esistere una casa della salute che non “contenga” i medici di assistenza primaria? Ebbene sì: alcune regioni, come Piemonte e Liguria, hanno lasciato amplissimi gradi di libertà soffermandosi più sulle funzioni svolte che sulle figure professionali e consentendo, anzi finanziando, strutture che potevano esistere a prescindere dalla presenza del medico generalista. Dobbiamo però chiederci se non sarebbe opportuno uscire dall'equivoco: case della salute così concepite non corrispondono all' idea del legislatore ne' modificano in modo significativo l'assetto del territorio perché questo si fonda sui medici di famiglia che devono "riorganizzarsi" per vincere la sfida delle cronicità. Sarebbe molto più opportuno investire risorse sulle aggregazioni funzionali territoriali (AFT) con meno costi e migliori risultati".