Carenza medici in Liguria, Brasesco: "Aumenteranno le quote capitarie degli MMG o sostituzione con infermiera di famiglia"

Nei prossimi cinque anni in Liguria si arriverà a non avere più almeno 850 medici specialistici. "La mancata programmazione a livello nazionale degli ultimi cinque anni ha prodotto questo risultato - commenta PierClaudio Brasesco, presidente Medicoop Genova - e non è chiaro se le misure che stanno studiando a Roma saranno in grado di sopperire a queste carenze".

Le misure di cui parla Brasesco sono quelle contenute nel Patto per la salute, approvato dal Governo, un documento che contiene importanti novità per arginare la carenza medici in corsia.

Si prevede per medici pensionati fino a 70 anni e su base volontaria e per gli specializzandi dal terzo anno in poi la possibilità di partecipare ai concorsi per accedere alla dirigenza sanitaria.

Inoltre viene prorogata fino al 31 dicembre 2022 la possibilità per i medici specializzando di stipulare contratti a tempo determinato, sempre in base alle specifiche esigenze dell’azienda sanitaria.

Secondo uno studio il 70% dei medici liguri dovrebbe andare in pensione entro il 2025. Quali le soluzioni che si metteranno in atto per cercare di arginare il problema? "E' possibile che vengano aumentate le quote capitarie del Medico di Medicina Generale: da 1500 a 2000 assistibili - risponde Brasesco - oppure che vengano creati progetti incentivati ad hoc per le zone carenti disagiate o periferiche. Oppure la sostituzione del MMG con l'infermiera di famiglia in quelle aree dove nessun medico è disposto ad andare a lavorare".