Caldo: come combattere la disidratazione, tutte le regole da seguire

La disidratazione è un problema da non sottovalutare, soprattutto d’estate. Ma come fare a combatterla? Bere più acqua quando fa caldo può sembrare normale perché, in genere, la sensazione di sete aumenta. Ma non è così per tutti, ad esempio anziani e bambini sentono meno la sete.

Durante l’anno non bevono a sufficienza, quindi, anche in estate, non si preoccupano di bere acqua per idratarsi.

Invece, appena le temperature aumentano di pochi gradi (da 24 a 31°C), bisogna ricordarsi di raddoppiare la quantità d’acqua, per reintegrare quella che si perde con il sudore.

L’acqua è essenziale per la nostra salute: basta una disidratazione di appena l’1% del peso corporeo per compromettere le attività e le performance fisiche dell' organismo. Quando le tue riserve d’acqua scarseggiano, possono comparire crampi, debolezza, irritabilità ma anche, nei casi più gravi, colpi di calore.

Le regole per ricordarsi di bere ogni giorno la giusta dose di acqua:

- Bevi almeno un litro e mezzo o due litri di acqua al giorno

- Asseconda sempre il senso della sete, anzi previenilo bevendo anche quando ti pare di non averne bisogno.

- Bevi spesso e a piccoli sorsi lentamente, sia durante i pasti che lontano.

- Preferisci l'acqua a tutte le altre bevande

- Evita le bevande gassate e i succhi che oltre a fornire acqua apportano anche zuccheri

- Ricorda che l'acqua non contiene calorie e non gonfia

- Dopo l'attività fisica o se sudi molto, bevi in abbondanza per ripristinare l'equilibrio idro-salino nel corpo.

- Ricorda che alcune condizioni (come la febbre, la diarrea o le temperature esterne particolarmente alte) comportano una maggione necessità di acqua.

 

Oltre a bere, puoi fare il pieno di acqua anche portando a tavola tutti quei cibi che ne sono particolarmente ricchi.  Frutta, ortaggi, verdura e latte (costituiti per oltre l’85% da acqua), ma anche carne, pesce, uova, formaggi freschi (50-80%), pane e pizza (20-40%), pasta e riso cotti  (60-65%).