#AdessoBasta! I Medici di Famiglia in piazza per ascoltare i cittadini

"Adesso Basta!" è il titolo del tour che la Federazione Italiana Medici di Famiglia ha organizzato e sta portando in giro in queste settimane. A bordo di un camper verranno percorsi 1800 km e 15 città per ascoltare le esigenze dei cittadini italiani che sono anche, tutti, assistiti e pazienti dei medici di medicina generale; questo per poter avanzare al Governo del Paese richieste che tengano in considerazione i reali bisogni sanitari e socio-sanitari della popolazione.

Questo scrive la Fimmg sul sito per quanto riguarda il progetto: "Caro Cittadino, caro Assistito, caro Paziente, ti chiederai cosa ci fa fuori dal suo ambulatorio, in un camper e in strada, il tuo Medico di Famiglia.È qui per continuare a essere il tuo punto di riferimento, e per poterti garantire un servizio di  prossimità ad accesso diretto e gratuito. Il tuo medico conosce bene Te e la tua Famiglia, garantisce la continuità delle cure e il rapporto di fiducia che ti lega con lui è molto forte.

TUTTO QUESTO DEVE CONTINUARE

Occorre  prendere  in  considerazione  le  proposte  portate  avanti  dalla  nostra  Federazione  per  sviluppare  e  migliorare  l’organizzazione  dell’assistenza sul territorio.

Abbiamo un contratto di lavoro i cui contenuti devono essere cambiati per poter soddisfare i tuoi bisogni di salute e per offrirti un servizio di prossimità, cioè assisterti e curarti là dove vivi e lavori.

A tantissimi medici manca il supporto di altre figure professionali come l’infermiere di studio, il personale amministrativo o altri operatori come l’Assistente Sociale e i Terapisti della  Riabilitazione, per aiutarlo a gestire tutte quelle funzioni, spesso non mediche, che non gli  permettono, se non con grande sacrificio, di prendersi cura di Te e offrirti un’assistenza migliore.

Nel  nuovo  contratto  nazionale  dei  medici  di  medicina  generale  occorre  che  sia  concesso  di  poter  effettuare  una  serie  di  servizi  e/o  semplici  esami, come fare un elettrocardiogramma, una spirometria o una glicemia per cui molto spesso, ora, devi recarti in ambulatorio o in ospedale, come pure accedere a tutta la tecnologia di telemedicina disponibile.

Ma  il  contratto  di  lavoro  non  basta,  abbiamo  bisogno  che  la  politica  sia  al  nostro  fianco  per  investire  nella  medicina  di  famiglia  con  provvedimenti specifici e finalizzati in finanziaria per rendere concreto tutto questo".

 

Il calendario è ancora in aggiornamento e per ora non ci sono tappe liguri.

 

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