78.604 i diabetici in Liguria. Ma tassi di ospedalizzazione e complicanze tra i più bassi nel paese. Il ruolo dei medici di medicina generale

Sono 78.604 i liguri affetti da diabete (Banca Dati Assistiti, luglio 2018), pari al 5% della popolazione. Secondo quanto riportato dall’ultima edizione del Rapporto su Diabete e obesità in Italia, in Liguria i tassi di ospedalizzazione per diabete e per complicanze tra i più bassi del paese così come i tassi di mortalità (28,8% in Liguria contro il 32,4% in Italia), a fronte di un consumo di farmaci decisamente più basso della media nazionale.      Ad illustrare i dati, in occasione della Giornata mondiale del Diabete, è la vicepresidente e assessore alla Sanità di Regione Liguria, Sonia Viale: “Si tratta di dati positivi che confermano la bontà del nostro impegno per rafforzare sempre di più la cosiddetta sanità a chilometro zero. Va esattamente in questa direzione l’accordo sulle cronicità siglato tra Alisa e i medici di medicina generale a luglio 2017 ed entrato a regime da quest’anno per la gestione delle patologie croniche, tra cui il diabete”. Nel primo anno di applicazione, l’accordo – che oltre al diabete riguarda anche la broncopneumopatia ostruttiva (Bpco) - ha visto l’adesione al programma di 300 medici di medicina generale a livello regionale (155 a Genova), con l’arruolamento di 7.427 assistiti, di cui 4.149 nel territorio della Asl3.

“L’obiettivo – aggiunge l’assessore Viale - è quello di garantire una reale ed efficace presa in carico dei pazienti affetti da diabete, che sono assistiti da un gruppo di professionisti costituito dai medici di famiglia, specialisti, infermieri e altri operatori sulla base di piani di assistenza individuali focalizzati sulle specifiche caratteristiche ed esigenze del singolo paziente”.
Sempre nell’ottica del potenziamento della rete territoriale, entro gennaio 2019 verrà avviato da Alisa un progetto per l’erogazione dei presìdi per diabetici anche attraverso le farmacie territoriali, con le quali è stata avviata a marzo di quest’anno la sperimentazione della distribuzione dei farmaci salvavita. “Il progetto, che prevede l’utilizzo di un programma informatico per garantire la tracciabilità di tutte le operazioni, verrà prima avviato sul territorio della Asl3 – conclude l’assessore Viale - per poi essere esteso a tutto il territorio ligure”.
" Dopo l'accordo regionale che prevede la possibilità di prescrizione dei presidi per diabetici da parte dei medici di famiglia , cosa che non era possibile prima ed era riservata allo specialista diabetologo - - commenta Pierclaudio Braseco, presidente di Medicoop Genova - questo ulteriore passo a favore di una maggiore accessibilità dei pazienti diabetici ai presidi presso le farmacie del territorio non può che vederci , medici di medicina generale, decisamente favorevoli".